Ucraina, domani al via le presidenziali favorito il comico Zelensky

0

Domani si terrà la settima elezione Presidenziale ucraina e le seconde dalle proteste di Maidan del 2014.

I candidati presenti sulle schede elettorali saranno ben 38, tuttavia secondo i sondaggi più recenti i front runners che si contendono la presidenza con speranze di vittoria realistiche sarebbero tre.

Lo scenario più probabile in ogni caso è quello del ballottaggio. Infatti, secondo i più recenti sondaggi, nessuno dei 38 candidati riuscirà ad aggiudicarsi domani la maggioranza +1 dei voti.

Secondo, l’istituto demoscopico ucraino “Rating”, in prima posizione con il 26.6% dei consensi, vi sarebbe Volodymyr Zelensky, un attore comico molto in voga nel paese est europeo e star della serie ucraina “Servitore del Popolo”, in onda anche su Netflix. proprio in questa serie, la new entry della politica ucraina diventa inaspettatamente Presidente in seguito ad un discorso “anticorruzione” ed “anti-establishment” attualmente virale sui social ucraini.

Sempre secondo i sondaggi locali, a contendersi il secondo posto al 17% dei consensi vi sarebbero il Presidente uscente e magnate della cioccolata Petro Poroshenko e l’ex Primo Ministro Yulia Tymoshenko.

Poroshenko che ha impostato la propria campagna su temi come la difesa della patria, delle forze armate, della lingua e della fede, negli ultimi anni ha orientato il paese in direzione filo-occidentale dichiarando varie volte di voler considerare una richiesta d’ingresso nell’Unione Europea e nella NATO. Il suo approccio nei confronti della Russia è riassunto in un suo recente tweet: “Quando mi si chiede chi sia il mio alleato rispondo: il popolo ucraino. Quando mi richiede chi sia il mio avversario non mi vergogno di dire apertamente che sia Putin”.

A dare filo da torcere a Poroshenko per l’accesso al secondo turno dovrebbe essere quindi Yulia Tymoshenko. Alla guida di una importante compagnia energetica negli anni ’90, due volte primo Ministro e arrivata per la prima volta al potere in seguito a quella che fu ribattezzata “rivoluzione arancione”, la Tymoshenko lasciò il potere nel 2010 e fu successivamente incarcerata in seguito con l’accusa d’aver abusato del proprio potere in un accordo sul prezzo del gas naturale siglato con la Russia. Ha impostato la propria campagna sulla lotta alla corruzione, l’aumento delle pensioni e l’abbassamento delle imposte sul gas.

Secondo i più recenti sondaggi Zelensky sarebbe il favorito anche per la vittoria finale. Dato che tanto nello scenario di ballotaggio contro la Tymoshenko  tanto che per quello contro Poroshenko l’attore comico dovrebbe avere la meglio.

Come curiosità, evidenziamo che proprio a causa dell’ingente numero di candidati, le schede elettorali sono cosi lunghe che è stato calcolato che se poste una accanto all’altra potrebbero coprire una distanza pari a quella da Kiev all’Uruguay andata e ritorno.

Le urne saranno aperte dalle ora 8 alle ore 20 locali ed i cittadini aventi diritto di voto sono 35 milioni. Il secondo turno, qualora necessario, si terrà invece il prossimo 21 Aprile.