Turchia 2018 – la candidata: Meral Akşener

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Nataİzmit nel 1956, si laurea in storia presso l’Università di Istanbul, per poi completare gli studi con un dottorato presso l’Università di Marmara.

Prima di entrare in politica insegna presso le Università Yıldız, di Kocaeli e di Marmara.

Nel 1995 fa il suo ingresso in Parlamento con i liberal-conservatori del DYP. Fu Ministro dell’Interno dal Novembre 1996 al Giugno 1997, quando il Governo a guida Erbakan fu costretto alle dimissioni da un golpe soft da parte dei militari.

Nel 2001 fa ingresso nei nazionalisti di ultradestra dell’MHP. Dal 2007 al 2015 è Vicepresidente del Parlamento.

Nel 2016 annuncia la sua fuoriuscita dal partito dopo l’appoggio di quest’ultima alle riforme costituzionali proposte dall’AKP volte all’introduzione del presidenzialismo. Akşener critica inoltre l’MHP per aver abbandonato la posizione laica.

Nel 2017 fonda l’İYİ Parti, un movimento di centrodestra laico e nazionalista.

DA CHI È SOSTENUTA?

Il 4 Maggio 2018 l’İYİ Parti formalizza la sua candidatura alle elezioni presidenziali.

I liberaldemocratici del DP e del DYP hanno inoltre dichiarato il proprio endorsement per l’Akşener.

POSIZIONE POLITICA

In caso di vittoria, si è impegnata a ripristinare il sistema parlamentare abolito con la riforma costituzionale.

Si è dichiarata disposta a revocare lo stato di emergenza e a rinstaurare relazioni amichevoli con gli stati europei.

Ha promesso l’istituzione del Fondo di Solidarietà: 8 miliardi di lire turche a disposizione dei cittadini turchi per sostentare i loro debiti con le banche.

Si è impegnata inoltre ad aumentare i salari e l’occupazione femminile.

 

 

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