Si rinnova la componente togata del CSM

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Sono circa 9.500 i magistrati di tutto il paese chiamati l’8 e il 9 Luglio ad eleggere i 16 membri c.d. “togati” del Consiglio Superiore della Magistratura, l’organo di autogoverno del potere giudiziario che adotta provvedimenti su nomine, avanzamenti di carriera, trasferimenti e sanzioni disciplinari all’interno della Magistratura.

I 16 componenti da eleggere, e che rimarranno in carica per i prossimi 4 anni, sono così divisi:

  • 2 magistrati di Cassazione
  • 4 pubblici ministeri
  • 10 giudici di merito

La legge elettorale è la Legge 44/2002 che prevede un sistema di voto trasferibile con l’espressione di più preferenze in ordine di gradimento.

Sono 21 i candidati per i 16 scranni, suddivisi in varie correnti tra le quali:

  • Autonomia&Indipendenza: conservatrice, guidata da Piercamillo Davigo (candidato per i seggi riservati alla Cassazione, essendo lui Presidente di sezione nella Suprema Corte)
  • Unicost: centrista
  • Magistratura indipendente: conservatrice
  • Area: progressista (gruppo che riunisce Magistratura Democratica e Movimento per la giustizia)

La componente togata uscente è così composta:

La componente c.d. “laica” del CSM, pari ad 8 membri, sarà eletta dal Parlamento, riunito in seduta comune, il 19 Luglio.

Sono eleggibili professori universitari di materie giuridiche e avvocati con minimo 15 anni di esperienza.

A queste componenti (laica e togata) si aggiungono a completare il CSM i 3 membri di diritto: il Presidente della Repubblica (che presiede il CSM), il Primo Presidente della Corte di Cassazione e il Procuratore Generale della Corte di Cassazione.

La Vicepresidenza del CSM, che effettivamente svolge il ruolo guida dell’organo, spetta ad un componente laico.

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