Si rinnova il Parlamento lettone

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Sabato 6 Ottobre i cittadini del paese baltico sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo Saeima, il Parlamento unicamerale della Repubblica.

Maggioranza uscente

La legislatura che volge al termine vede il Governo di Māris Kučinskis contare sul sostegno di 61 deputati, così ripartiti:

  • Vienotība: conservatorismo liberale (23)
  • Zaļo un Zemnieku savienība: conservatori rurali (21)
  • Nacionālā apvienība „Visu Latvijai!” – „Tēvzemei un Brīvībai/LNNK: conservatori nazionalisti (16)

Il Partito Socialdemocratico “Armonia”, nonostante la maggioranza relativa dei seggi, siede e guida l’opposizione.

Sistema elettorale

I 100 deputati del Parlamento sono eletti con una legge elettorale proporzionale con preferenze in 5 collegi plurinominali (Kurzeme, Latgale, Riga, Vidzeme e Zemgale), che eleggono da 13 a 32 parlamentari. I seggi sono assegnati con metodo  Sainte-Laguë. È prevista una soglia di sbarramento a livello nazionale del 5%.

L’ultimo sondaggio

La rilevazione più recente risale al 30 Settembre ed è stata effettuata dall’istituto Factum.
Il sondaggio vede il Partito Socialdemocratico in vantaggio con il 21%, seguito dai conservatori del JKP, una formazione che non ha alcun rappresentante in Parlamento, al 15%.
Anche la lista liberale Attīstībai/Par!, frutto della convergenza dei movimenti Kustība Par! e Latvijas attīstībai, non gode attualmente di alcun deputato ma si posizionerebbe al terzo posto con il 13%.
Da non sottovalutare sarà anche il risultato della lista Kam pieder valsts? (KPV), che testualmente significa “Chi controlla lo Stato?” oppure “A chi appartiene il paese?”, populista euroscettica di destra.
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