Lussemburgo al voto per le elezioni legislative

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Urne aperte domani nel Granducato del Lussemburgo per il rinnovo della Camera dei Deputati, il Parlamento unicamerale del paese.

Legislatura uscente

La maggioranza a guida Xavier Bettel che ha governato il paese negli ultimi 5 anni è formata dai social-liberali del Partito Democratico, dai socialdemocratici del Partito Operaio Socialista dei Lavoratori e dai Verdi. Ha potuto contare su 32 seggi a fronte dei 28 dell’opposizione, guidata dai cristiano-democratici del CSV, il partito di maggioranza relativa.

Sistema elettorale

I 60 deputati sono scelti con un sistema proporzionale in 4 collegi plurinominali:

  • Collegio Nord: 9 deputati
  • Collegio Centro: 21 deputati
  • Collegio Sud: 23 deputati
  • Collegio Est: 7 deputati

Possono votare soltanto i cittadini lussemburghesi. Un referendum del 2015 ha rigettato la proposta di concedere il diritto al voto ai cittadini stranieri residenti da almeno 10 anni e che abbiano votato precedentemente per le elezioni europee o locali. Il voto è obbligatorio per i lussemburghesi under-75 che vivono nel paese.

Partiti in lizza

  • CSV: cristiano-democratici
  • Partito Operaio Socialista dei Lavoratori: socialdemocratici
  • Partito Democratico: social-liberali
  • Verdi: ambientalisti
  • Partito Riformista di Alternativa Democratica: conservatori euroscettici
  • La Sinistra: anticapitalisti, sinistra radicale euroscettica
  • Partito Pirata: politica pirata (democrazia diretta e via internet, net neutrality)
  • Partito Comunista: marxisti-leninisti
  • Democrazia: per la democrazia diretta
  • I Conservatori: conservatori, liberali, euroscettici

Proiezione dei seggi

L’ultimo sondaggio in merito risale a Giugno ed è ad opera di TNS.

  • CSV: 26 seggi
  • Partito Operaio Socialista dei Lavoratori: 9 seggi
  • Partito Democratico: 10 seggi
  • Verdi: 7 seggi
  • Partito Riformista di Alternativa Democratica: 5 seggi
  • La Sinistra: 3 seggi

Si osserva come i cristiano-democratici rafforzino la propria pattuglia parlamentare di 3 scranni, rimanendo partito di maggioranza relativa. L’attuale coalizione di maggioranza non godrebbe più dei numeri sufficiente a riproporre un sostegno al governo uscente.

 

 

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