Libano, dopo 9 mesi c’è un governo

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Il nuovo governo di unità nazionale risolve lo stallo politico in Libano dopo oltre nove mesi dalle elezioni dello scorso maggio.

A presiederlo ci sarà ancora una volta il sunnita Saad Hariri, il quale guiderà un esecutivo con oltre 30 ministri di ogni estrazione politica ed etnica.

All’interno troviamo infatti un Ministero delle Finanze, Ali Hassan Khalil, del partito sciita di centrodestra Amal unitamente a Gebran Bassil, del partito cristiano FPM, agli Esteri.

Anche Hezbollah, il “Partito di Dio” sciita, ha ottenuto un importante dicastero come quello della Salute, che va a Jamil Jabak.

Hariri ha promesso “riforme incisive” per riportare i conti pubblici sotto controllo ed ha chiesto scusa per i tempi lunghissimi che sono stati necessari per risolvere l’impasse, aggiungendo che “Non possiamo più nascondere la testa sotto la sabbia. Tutti i problemi sono noti, le cause della corruzione e degli sprechi nell’amministrazione pubblica anche. La soluzione è un programma chiaro e riforme coraggiose.”