L’Aquila, si dimette il Sindaco Biondi

0

Pierluigi Biondi (centrodestra – Fratelli d’Italia) ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Sindaco de L’Aquila.

Ad annunciarlo è stato lui stesso nel corso di una conferenza stampa convocata in seguito all’ennesima giornata di fibrillazione interna alla maggioranza che lo sostiene. La spaccatura è diventata ufficiale ieri quando tutti i consiglieri della coalizione, eccezion fatta del consigliere di FI, Maria Luisa Ianni, hanno disertato la seduta del Consiglio comunale in aperta polemica con il primo cittadino che il giorno prima ha nominato nel ruolo di vicesindaco il consigliere comunale dell’UDC, Raffaele Daniele, senza coinvolgere la maggioranza. Ora Biondi ha 20 giorni di tempo per ritirare le dimissioni. Il sindaco ha nominato il solo vicesindaco, nonostante dallo scorso mese di dicembre siano stati cinque gli assessori non più presenti tra revoche e dimissioni di amministratori eletti in Regione. Il capogruppo di FdI, Giorgio De Matteis, ha chiesto l’azzeramento della giunta e un rimpasto di uomini e deleghe.

A pesare sono non solo le tensioni interne, ma anche la grave situazione in cui versano le casse del Comune abruzzese, alle prese con una complessa ricostruzione post sisma. Come riporta Il Capoluogo, Biondi è stato chiaro: “La cosa più importante è garantire la sopravvivenza al Comune dell’Aquila in condizioni dignitose: ed oggi, senza i fondi per il bilancio da parte del Governo (10 milioni) non siamo in grado di garantire i servizi. Io non sono disposto né a mettere le mani nelle tasche delle imprese e delle famiglie aquilane – perché il mancato trasferimento di queste somme provocherà innalzamento delle tasse e taglio dei servizi – né a fare l’esattore per conto terzi. Se non arrivano questi fondi farò fare questo lavoro ad un commissario”.