Inghilterra: elezioni locali 2018

0

Gli elettori Inglesi saranno chiamati alle urne domani per il rinnovo di 150 amministrazioni locali e l’elezione di 4370 consiglieri. Si tratta del primo test elettorale dopo l’elezione generale dello scorso anno, tuttavia Scozia, Galles e Irlanda del nord non saranno interessate dall’evento.

Come spesso accade per questo tipo di elezioni, gli analisti attendono l’esito per valutare il verdetto dell’opinione pubblica circa l’operato del governo centrale negli ultimi 12 mesi. Infatti, seppur il voto di domani non influenzerà in modo diretto la capacità di governo del Primo Ministro May, una pesante sconfitta potrebbe acuire ulteriormente i malumori interni al partito conservatore, complicando cosi anche i piani relativi alle negoziazioni sulla Brexit.

 

Da osservare con particolare attenzione vi sono i “councils” di Londra. Infatti, la capitale nel proprio complesso ha registrato una vittoria storica dei Labour con il 54.5%, nelle elezioni nazionali dell’anno passato, oltre ad aver votato contro la Brexit con un 60-40% l’anno prima, lasciando i conservatori con poche speranze di ottenere una prestazione convincente in questa tornata. Tuttavia sarà interessante osservare la tenuta dei Conservatives negli 8 distretti amministrativi da loro controllati su un totale di 32.

Da questo punto di vista, due “boroughs” chiave, tradizionalmente conservatori ma attualmente alla portata dei laburisti, potrebbero essere Westminster e Wandsworth.

Tuttavia l’analisi delle elezioni locali risulta particolarmente complicata a causa dell’esistenza di vari tipi di consigli locali che seguono cicli elettorali diversi tra loro. Infatti, alcuni di essi vengono rinnovati ogni quattro anni, mentre altri rinnovano i propri seggi metà alla volta o un terzo per tornata elettorale.Vi è anche una dimensione geografica del voto dato che in questa tornata, le località interessate dal voto saranno soprattutto area storicamente laburiste, mentre la tornata dello scorso anno vedeva protagonista divisioni amministrative tendenzialmente conservatrici.

Infine alleghiamo il numero di seggi che verranno “difesi” nelle elezioni di domani, partito per partito:

CONDIVIDI