Il “Mandato Esplorativo” nella Repubblica Italiana – Dal 1948 ad oggi

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Mercoledì 18 aprile 2018 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato un mandato esplorativo a Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato.

Lo scopo è quello di snodare la complicata situazione politica maturata dal voto dello scorso 4 marzo e varare un governo sulla base dell’attuale composizione parlamentare.
La scadenza, dopo la quale la Casellati dovrà riportare le sue considerazione al Capo dello Stato, è fissata per venerdi 20 Aprile.

Quello concesso alla seconda carica dello stato è il nono “mandato esplorativo” della storia della nostra Repubblica. Per consuetudine questo tipo di incarico, che non ha mai portato ad un effettivo mandato di formare un governo, viene di norma sempre affidato ai Presidenti del Senato o della Camera. Dal 1948 ad oggi è toccato per sei volte ad un presidente del Senato e per tre ad un presidente della Camera.

Cesare Merzagora

Andando per ordine il primo mandato di questo genere fu quello affidato dall’allora Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi al Presidente del Senato Cesare Merzagora nel 1957, dalle consultazioni di quest’ultimo nacque il governo presieduto da Adone Zoli (DC ). Lo stesso Gronchi, nel 1960, affidò un mandato esplorativo stavolta al presidente della Camera Giovanni Leone.

 

Sandro Pertini

Successivamente, nel 1968, fu il turno del Presidente di Montecitorio Sandro Pertini, l’incarico gli fu affidato da Giuseppe Saragat. E fu lo stesso Pertini che da Capo di Stato utilizzò questo espediente per sciogliere i nodi della VIII legislatura affidando il compito all’allora Presidente di Palazzo Madama Tommaso Morlino.

 

Nel 1986 fù il turno di un altro Presidente del Senato Amintore Fanfani, che venne chiamato dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga per trovare una soluzione alla la crisi nata dalle dimissioni del primo governo Craxi.

Nilde Iotti
Nilde Iotti

Nilde Iotti, Presidente della Camera dal 1979 al 1992, fu la prima donna a ricevere un mandato esplorativo, chiamata sempre da Cossiga nel 1987. Il quale due anni più tardi affidò lo stesso compito al Presidente del Senato Giovanni Spadolini.

 

 

 

Archiviata la Prima Repubblica, e le sue trame parlamentari, dagli anni ’90 ad oggi solo in un caso il Capo dello Stato ha ritenuto necessario incaricare un “esploratore” fino alle vicende di questi giorni.
Fù il Presidente Napolitano che affidò al Presidente del Senato Franco Marini l’incarico di trovare una soluzione governativa, che evitasse il ritorno alle urne, dopo le dimissioni di Romano Prodi nel gennaio del 2008. Marini non riuscì nell’arduo compito e la XI legislatura, la più breve della nostra storia, si concluse con ampio anticipo.

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