Pablo Iglesias rischia la carica per l’acquisto di una casa

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Questo è il punto principale del dibattito interno a Podemos, partito “populista” di sinistra in Spagna, dopo che è venuto alla luce l’acquisto, da parte del Segretario Pablo Iglesias e della sua compagna Irene Montero (portavoce del gruppo parlamentare al Congresso), di una casa da 600.000€ a Galapagar, una cittadina a nord-ovest di Madrid.

Molte sono state le critiche da parte della base e di alcuni dirigenti ed eletti del partito, che hanno considerato l’acquisizione dell’immobile non coerente con i valori del proprio movimento.

 

Carlos Caluso, portavoce di Podemos nel Parlamento di Navarra, ha affermato che l’acquisto della casa “denota una certa mentalità piccolo borghese che non è compatibile con i principi fondanti” del partito.

Mentre José María González, Sindaco di Cadice, afferma che la coppia “non avrebbe compreso bene l’impatto dell’acquisto della casa”, è lo stesso Iglesias a non capacitarsi dell’ingente rilievo mediatico del caso.

I critici fanno però notare che fu lo stesso Segretario a criticare nel 2012 l’allora Ministro dell’Economia, Luis de Guindos (PP), per aver speso 600.000€ per comprare un attico di lusso.

«Affidereste la politica economica del paese a chi spende 600mila euro per un attico di lusso?» si chiedeva retoricamente Iglesias in un tweet

Lo scandalo, venuto alla luce nei giorni scorsi, ha convinto Iglesias ad indire una consultazione con gli iscritti di Podemos, con le urne virtuali aperte da oggi fino a Domenica, con il seguente quesito: “Credi che Pablo Iglesias e Irene Montero debbano continuare ad essere Segretario Generale e Portavoce parlamentare di Podemos?”

I risultati saranno annunciati Lunedì 28 Maggio.

 

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