Giappone, l’Imperatore Naruhito ascende al Trono di Crisantemo

0

Allo scoccare della mezzanotte del 1 Maggio Naruhito è diventato il 126esimo Imperatore del Giappone, dando inizio alla nuova era giapponese Reiwa e segnando la fine dell’era Heisei.

L’ascesa al trono del nuovo Imperatore segue l’abdicazione di suo padre avvenuta due giorni fa, in cui l’Imperatore Emerito Akihito ha ringraziato il popolo giapponese, pregato per la pace e informato i suoi antenati imperiali della sua scelta di lasciare il trono al figlio.

L’ascensione al trono è stata celebrata ieri mattina con una breve cerimonia in cui Naruhito, affiancato da suo fratello ed erede Principe Fumihito, ha ricevuto dai ciambellani imperiali i sigilli regali e di stato.

A Naruhito sono inoltre stati consegnati due dei “Tre Tesori Sacri”, la spada Kusanagi e il gioiello Yasakani no Magatama, che assieme allo specchio Yata no Kagami rappresentano le tre virtù primarie: valore la spada, saggezza lo specchio e benevolenza il gioiello.
I tre tesori sono oggetti semi-leggendari legati alla mitologia e alla storia del Giappone che vengono usati sin dal 690 d.C. nelle cerimonie di inaugurazione dei nuovi sovrani: sono conservati in tre templi nel paese e spada e gioiello sono riuniti soltanto in occasione dell’ascesa di un nuovo imperatore. Lo specchio, il più importante dei tre tesori, rimane invece permanentemente nel tempio di Ise e viene visitato da emissari imperiali dopo la cerimonia.

Per tradizione i tre oggetti possono essere visti direttamente solo dall’Imperatore e dagli alti funzionari cerimoniali: per questo motivo non esistono foto dei tre tesori e durante la cerimonia odierna sono stati coperti.

La cerimonia ufficiale di incoronazione si terrà il 22 Ottobre, ma l’Imperatore ha assunto pieni poteri nella sua carica sin da oggi.

Naruhito, 59 anni, è il primo Imperatore ad essere cresciuto solamente con i suoi genitori e non con tutori di corte. Educato sin dalle elementari nelle scuole del gruppo Gakushuin, sistema scolastico che dal 19esimo secolo educa la nobiltà giapponese, si è laureato in storia all’Università Gakushuin e, dopo un periodo di studio di storia dell’economia ad Oxford, ha conseguito la laurea magistrale in storia nella sua alma mater.

L’Imperatore parla fluentemente inglese ed è appassionato di protezione dell’ambiente e delle risorse idriche, tema su cui ha lavorato anche alle Nazioni Unite e di cui si è occupato sin dai suoi studi sui sistemi di trasporto medievali.

Sua moglie, Masako, non è di discendenza nobile e, dopo aver studiato ad Harvard ed Oxford, ha lavorato come diplomatica per il Ministero degli Esteri giapponese prima di conoscere e sposare l’allora Principe. I due hanno solamente una figlia femmina diciassettenne, Aiko, che non potrà ereditare il trono in quanto la discendenza della Casa Imperiale segue la primogenitura maschile.

Gli eredi al trono sono al momento sono solo due: il Principe Fumihito, fratello minore di Naruhito, seguito da suo figlio Hisahito, nato nel 2006. Prima della nascita di Hisahito, unico maschio della nuova generazione, venne discusso il cambio della legge di successione per permettere anche alle donne di succedere al trono, in quanto Aiko era l’unica erede possibile in caso di morte di Naruhito.