Elezioni in Trentino – Alto Adige. Tutto quello che serve sapere!

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Domenica i cittadini del Trentino Alto-Adige saranno chiamati ad eleggere i 70 membri dei consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano, e di conseguenza quindi del Consiglio regionale.

L’organo legislativo della regione autonoma Trentino-Alto Adige è infatti composto dai 35 consiglieri trentini e dai 35 bolzanini, e si riunisce talvolta a Trento, talvolta a Bolzano.

Essendo in sostanza un organo formato da due differenti consigli le leggi che ne regolano l’elezione sono due differenti.

TRENTO

In Trentino ogni elettore può votare una singola lista, indicando al massimo 2 preferenze di diverso genere, e di conseguenza il candidato Presidente ad essa collegato, che viene quindi elettori direttamente dai votanti.

E’ inoltre previsto un premio di maggioranza pari a 18 seggi su 35 per il candidato Presidente che avrà ottenuto il maggior numero di voti. Premio che sale a 21 seggi nel caso in cui quest’ultimo abbia raggiunto il 40%.

Infine un seggio dei 35 è riservato alla minoranza ladina presente nella provincia.

In corsa ci sono 22 liste, composte da un totale di 707 partecipanti, collegate ad 11 candidati presidenti:

  1. Maurizio Fugatti sostenuto da Lega – Forza Italia – Fratelli d’Italia – Unione di Centro – Autonomisti Popolari – Civica Trentina – Associazione Fassa – Agire per il Trentino – Progetto Trentino
  2. Giorgio Tonini sostenuto da Partito Democratico – Unione per il Trentino – Futura 2018
  3. Ugo Rossi sostenuto dal Partito Autonomista Trentino Tirolese
  4. Filippo Degasperi sostenuto dal Movimento 5 Stelle
  5. Filippo Castaldini sostenuto da CasaPound Italia
  6. Antonella Valer sostenuta da Liberi e Uguali – L’Altro Trentino a Sinistra
  7. Mauro Ottobre sostenuto da Autonomia Dinamica
  8. Paolo Primon sostenuto da Popoli Liberi – Primon Freie Völker
  9. Roberto de Laurentis sostenuto da Tre Territorialità Responsabilità Economia
  10. Ferruccio Chenetti sostenuto dal Moviment Ladin de Fascia
  11. Federico Monegaglia sostenuto da Riconquistare l’Italia

Alle passate elezioni (2013) stravinse il centrosinistra col candidato Ugo Rossi che ottenne oltre il 58% dei voti, sostenuto dal Partito Democratico, dal Partito Autonomista Trentino Tirolese, dall’Unione per il Trentino con Dellai, dai Verdi Ecologisti e Civici , dai Verdi Europei, dall’Italia dei Valori, dall’Union Autonomista Ladina e dai Riformisti per l’Autonomia.

L’uscente Ugo Rossi correrà nuovamente alla presidenza, con poche chances però avendo perso il sostegno del PD, che punterà sul senatore Giorgio Tonini, e potendo contare quindi esclusivamente sulla lista PATT (Partito Autonomista Trentino Tirolese).

Il centrodestra correrà invece unito con tutte le sue anime a sostegno del candidato leghista Maurizio Fugatti, attuale Sottosegretario di Stato del Ministero della salute.

Le regionarie del M5S hanno invece incoronato, col 91% delle preferenze, Filippo Degasperi come loro candidato, per la seconda volta avendo già tentato la corsa alla presidenza nel 2013.

BOLZANO

Nella provincia di Bolzano invece non saranno i cittadini a scegliere il prossimo Presidente, in quanto lo stesso viene eletto in seno al consiglio provinciale.

Anch’esso composto da 35 consiglieri eletti dai votanti che indicano la lista scelta e le 4 preferenze, una in più rispetto ai trentini. Inoltre a Bolzano non è possibile per i partiti unirsi in coalizioni e non è previsto alcun premio di maggioranza.

In corsa vi sono 14 liste composte da un totale di 419 candidati:

1. Team Köllensperger 
2. Süd-Tiroler Freiheit 
3. Die Freiheitlichen 
4. Bürger Union für Südtirol 
5. Forza Italia 
6. Südtiroler Volkspartei 
7. Noi Alto Adige Südtirol 
8. Verdi–Grüne–Verc 
9. Sinistra Unita – Vereinte Linke 
10. L’Alto Adige nel cuore Fratelli d’Italia uniti 
11. Lega 
12. Partito Democratico – Demokratische Partei 
13. CasaPound Italia 
14. Movimento 5 Stelle

Il Südtiroler Volkspartei, partito autonomista di centrosinistra, ha stravinto le scorse elezioni (2013) avendo ottenuto oltre il 45% delle preferenze, seguito dal partito conservatore indipendentista Die Freiheitlichen, col 17,9.

Secondo un sondaggio, pubblicato dall’istituto Market quest’estate, le tendenze di voto dovrebbero rimanere pressochè invariate rispetto a 5 anni fa.

L’SVP si prepara quindi ad un’altra elezioni da protagonista, mentre dovrebbero continuare a stentare in Alto Adige i partiti nazionali. Tra questi infatti la Lega dovrebbe ottenere, secondo la rilevazione citata, il 5% dei voti, seguita dal PD e M5S col 4% ciascuna.

Le urne saranno aperte dalle ore 7 alle ore 21 di Domenica 21 Ottobre in Alto Adige, mentre è prevista un’ora in più di voto in Trentino, dove i seggi chiuderanno alle ore 22.

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