Elezioni ungheresi : sistema elettorale, partiti e sondaggio

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Nella giornata di domani i cittadini ungheresi saranno chiamati alle urne per rinnovare la composizione del loro parlamento, e di conseguenza quindi anche dell’esecutivo.

Con molta probabilità, come prevedono i sondaggi, i risultati dovrebbero consacrare la vittoria di Viktor Orbán, che si darebbe vita quindi al suo terzo governo consecutivo ed al quarto della sua storia politica.

Cosa dovete sapere dell’elezione di domani?

IL SISTEMA ELETTORALE

Il sistema elettorale è di tipo misto. Una parte dei parlamentari saranno scelti infatti attraverso 106 collegi uninominali con metodo del first-past-the-post (vince il collegio il candidato che raccoglie maggiori consensi), mentre i restanti 93 saranno eletti su base proporzionale.

La soglia di sbarramento è fissata al 5% per i singoli partiti, mentre per le coalizioni formate da due forze politiche sarà necessario raccogliere il 10% dei consensi, 15% per quelle formate da tre o più partiti.

I PRINCIPALI PARTITI

Fidesz

E’ il partito del PM Orban.
Nato nel 1988, per opera di un gruppo di studenti e perseguito dal regime comunista, si affermò inizialmente come partito liberale diventando poi un partito conservatore dopo le elezioni del 1994.

Nel 1998 conquista con Viktor Orbán il governo del paese e nel 2000 entra a far parte del PPE. Vincono poi le elezioni anche nel 2010 e nel 2014. La sua ideologia è quella di un partito conservatore e nazionalista, critico nei confronti dell’UE ed anti-immigrazione. Nelle elezioni di domani Fidesz si presenterà in coalizione col Kereszténydemokrata Néppárt, il partito cristiano-democratico, forza conservatrice che ha sostenuto i governi di Orban sia nel 2010 che nel 2014.

 

Magyar Szocialista Párt

E’ il partito socialista ungherese (MSZP), nei fatti socialdemocratico, nato dalle ceneri del Partito Comunista nel 1989.

Hanno vinto le elezioni e governato nel 1994 prima e dal 2002 al 2010 poi, anno in cui, avendo dovuto affrontare la crisi economica, il partito ha subito una grossa perdita di consensi tanto da ottenere alle elezioni del 2010 meno della metà dei voti di Fidesz. E’ stata la prima forza opposizione ai governi di Orban dal 2010 ad oggi, potendo contare sul secondo gruppo parlamentare dell’assemblea ungherese con 28 seggi su 199. E’ membro dei socialisti europei, di centrosinistra ed europeista. In coalizione con loro troviamo anche Párbeszéd (Dialogo), partito di centrosinistra iscritto in europa tra i “Verdi Europei – Alleanza Libera Europea”.

 

Jobbik

Fondato nel 2002, è il partito di estrema destra , nato per “proteggere i valori e gliinteressi ungheresi”.

Non sono riusciti ad entrare in parlamento nel 2006 avendo ottenuto appena 2 punti percentuali.
Il loro exploit si registra però nel 2010 quando col 16.67% diventano la terza forza nel parlamento, in opposizione al governo conservatore di Fidesz.                                  Aumentarono poi i loro voti con le elezioni del 2014 quando sono riusciti a superare il milione di preferenze, pari al 20.22%. In queste elezioni contenderanno la seconda posizione all’MSZP. Sono una forza ultranazionalista, euroscettica ed anti-globalista.

 

 

Lehet Más a Politika

Letteralmente “La politica può essere diversa“, è un partito nato nel 2009 di ispirazione ecologista.

E’ entrato nel parlamento già nel 2010 ottenendo il 7.48% e riconfermando poi al sua presenza, se pur in calo, anche nel 2014 (5.26%). Ha sempre fatto parte dell’opposizone. Nel parlamento europeo fa parte dei Verdi, è un partito centrista ed europeista che porta avanti battaglie per la tutela dell’ambiente.

 

Demokratikus Koalíció

Nato nel 2011 da una divisione all’interno del Partito Socialista, è il partito dell’ex PM Ferenc Gyurcsány.

Nel 2014 ha partecipato alle elezioni con la coalizione Összefogás (Unità) con altri partiti di centrosinistra, tra cui gli stessi socialisti, ed ha ottenuto all’interno di questa 4 seggi parlamentari con cui è stata opposizione rispetto al governo di Orban. E’ un partito di centrosinistra, fortemente europeista e social liberale. Il suo fondatore e leader Gyurcsány è un sostenitore della “terza via“.

 

 

Momentum Mozgalom

Partito nato nel 2017 dal comitato contro la candidatura della città di Budapest alle Olimpiadi del 2024.

Questa è la prima elezioni politica a cui prendono parte. E’ un partito di centrodestra e liberale, europeista e con posizioni anti russe.

 

 

Magyar Kétfarkú Kutya Párt

L’MKKP, il Partito del cane ungherese a due code, è un partito nato senza alcuna ideologia politica di base ma solo per ironizzare e prendere in giro le proposte fatte in generale dai politici.

Accoglie dunque i delusi dai partiti tradizionali, che non ritengono più credibili. Nel programma del partito troviamo le promesse di : vita eterna, pace nel mondo, un solo giorno lavorativo settimanale, due tramonti al giorno, meno gravità e birra gratis.

 

 

IL SONDAGGIO DELLA VIGILIA

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