Elezioni Storiche – EP. 2: ELEZIONI POLITICHE DEL 2006

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Torna la nostra rubrica sulle elezioni politiche del passato, oggi è la volta dell’avvincente sfida del 2006.

Le elezioni 9-10 Aprile 2006 arrivarono dopo 5 anni di legislatura caratterizzata da una forte maggioranza del centro-destra che diede vita al governo Berlusconi II e Berlusconi III.

La sfida storica, vide due principali protagonisti, da una parte il Premier uscente Berlusconi a capo della coalizione di CDX, La Casa della Libertà e dall’altra l’Unione, la coalizione di CSX che sostenne Romano Prodi. Per conoscere i risultati finali dello spoglio si dovette aspettare fino alle prime ore della mattina talmente risicato era lo scarto risicato tra i due schieramenti.

  • Risultati 

Risultati Camera relativi al territorio italiano con esclusione della valle d’Aosta:
L’Unione raccolse il 19.002.598 di voti pari al 49,81%.
I voti all’interno della coalizione erano ripartiti come segue: -l’Ulivo 11.930.983 (31,27%)
-Partito della Rifondazione Comunista 2.229.464 (5,84%)
-Rosa nel Pugno 990.694 (2,60%)
-Partito dei Comunisti Italiani 884.127 (2,32%)
-Italia dei Valori 877.052 (2,30%)
-Federazione dei Verdi 784.803 (2,06%)
-UDEUR 534.088 (1,40%)
-Partito Pensionati 333.278 (0,87%) -SVP 182.704 (0,48%) -I Socialisti 115.066 (0,30%)
-Lista Consumatori-Doveri Civici
– Democrazia Cristiana 73.751 (0,19%)
-Lega per l’Autonomia-Alleanza Lombarda- Lega Pensionati 44.589 (0,12%)
-Liga Fronte Veneto 21.999 (0,06%)

La Casa delle Libertà ottenne invece 18.977.843 voti pari al 49,74%.
All’interno della coalizione i voti erano cosi distribuiti:
-Forza Italia 9.048.976 (23,72%)
-Alleanza Nazionale 4.707.126 (12,34%)
-UDC 2.580.190 (6,76%)
-Lega Nord-MPA 1.747.730 (4,58%)
-Democrazia Cristiana-Nuovo PSI 285.474(0,75%) -Alternativa Sociale 255.354 (0,67%)
-Fiamma Tricolore 230.506 (0,60)
-No Euro 58.746 (0,15)
-Altri CDX 63.741 (0,16%)

L’Unione quindi alla camera vinse con uno scarto di circa 24.000 voti su un totale di 38 milioni (con esclusione dei voti di Valle d’Aosta ed estero aventi leggi elettorali diverse).

  • Seggi 
Camera dei Deputati
Camera dei Deputati
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica

La coalizione di Prodi si aggiudicò il premio di maggioranza, ottenendo 348 seggi contro i 281 della Casa delle Libertà.

Al Senato della Repubblica la situazione era invece del tutto diversa. Nella camera alta infatti l’Unione ottenne la maggioranza con uno scarto di soli due seggi grazie: al voto estero, al successivo sostegno di un senatore indipendente (sempre della circoscrizione estero) e al supporto di diversi Senatori a vita. La ripartizione iniziale dei seggi alla camera era di 158 per il CSX e 156 per il CDX. Si evidenzia il fatto che al Senato in termini di voti il CDX superò il CSX dello lo 0,6% equivalente a circa 200 mila voti.

  • Voto Territoriale 

Prodi ottiene risultati eccellenti in Basilicata e Toscana sfondando quota 60% e andando molto vicino a tale soglia in Emilia Romagna. Il CSX supera il 55% delle preferenze in Calabria, Umbria e nelle Marche, mentre la stessa percentuale è ottenuta dal CDX in Lombardia, Sicilia e Veneto. Per Berlusconi arriva un risultato buono anche in Friuli-Venezia-Giulia dove arriva vicino al 55%, in Piemonte ed in Puglia, ottiene poco più del 50% mentre in Lazio e Campania si ferma poco sotto la metà delle preferenze.

  • Post-Voto

Dopo un iniziale ma breve spazio per l’ipotesi larghe intese e un parziale riconteggio dei voti (oltre un milione di schede nulle) Silvio Berlusconi riconosce la sconfitta.
Dalle elezioni del 2006 nascerà invece il Governo Prodi II nonché il 59esimo della Repubblica Italiana, che durerà per 722 giorni fino alle dimissioni del Presidente del consiglio avvenute il 24 Maggio 2008.

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