Elezioni locali Inghilterra 2018: i Risultati

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Analizziamo insieme la tornata elettorale di ieri in Inghilterra. Quando mancano solo i risultati di 3 distretti amministrativi su un totale di 150 in palio, i laburisti ottengono 2.290 seggi consiliari, seguiti dai conservatori che ne vincono 1.327, dai liberal-democratici con 536, dai verdi con 39, dall’UKIP con 3, mentre i consiglieri appartenenti ad altre formazioni politiche sono 142.

Considerando il fatto che le località interessate dal voto sono state soprattutto aree storicamente laburiste, il dato in termini assoluti ci dice ben poco. Invece, incrociando questi dati con quelli di 4 anni fa, quando gli elettori furono chiamati a rinnovare le medesime amministrazioni, è possibile notare che su base nazionale i laburisti hanno ottenuto un guadagno netto di 55 seggi, in calo invece i conservatori che perdono 26 seggi, ottima la prova dei liberal-democratici e per i verdi, i primi ottengono 75 seggi in più delle passate elezioni i secondi 8. Perdite pesantissime invece per l’UKIP che difende solo 3 seggi perdendone invece 123.

Considerate le aspettative della vigilia e la sfida a distanza tra Jeremy Corbyn e Theresa May, è possibile affermare che il risultato odierno ha il sapore di un pareggio tra i due principali partiti. Infatti, da un lato troviamo i laburisti, che perdono il controllo dei councils di Nuneaton, Bedworth e Derby e che a Londra dove controllano già la maggioranza dei 32 Boroughs, non riescono a strappare nessuno degli 8 bastioni conservatori, fallendo nel tentativo di vincere in councils come Wandsworth e Westminster, considerati a portata di mano in questa tornata.
Tuttavia il partito di Corbyn incrementa il numero totale di consiglieri su base nazionale, riconquista Plymouth e a Trafford dopo 14 anni di dominio dei conservatives impedisce a questi ultimi di ottenere una maggioranza.


Theresa May evita invece la sconfitta nei bastioni storici di Londra, sconfitta che difficilmente sarebbe stata digerita dai vertici del partito e che avrebbe ulteriormente indebolito la propria posizione come inquilina di Downing Street. Infatti, come evidenziato sopra, i conservatori difendono Westminster e Wandsworth e strappando diversi seggi precedentemente in mano all’UKIP conquistano la maggioranza in un altro Borough londinese, quello di Barnet. Fuori da Londra si impongono anche a Basildon e Peterborough ma subiscono sconfitte pesanti a Trafford e Plymouth.

I vincitori della serata i Lib-Dems e i Greens. I primi oltre a incrementare nettamente i propri seggi su base nazionale, guadagnano 4 nuovi councils, vincendo a Kingston-upon-ThamesRichmond-upon-Thames,  nel South Cambridgeshire  e Three Rivers. I secondi invece strappano dei seggi importanti ai Laburisti a Sheffield e ai conservatori a Richmond-upon-Thames.
Evidenziamo la forte debacle dell’ex partito di Nigel Farage che nella precedente tornata del 2014 aveva causato non pochi problemi ai conservatori di David Cameron e che ieri invece ha attutito i danni delle truppe di Theresa May, in favore delle quali vanno la grande maggioranza dei 123 seggi persi.

L’affluenza è stata del 35-36%, con valori simili a quelli di 4 anni fa.

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