Il 37enne palestinese Bukele è il favorito: le elezioni in El Salvador

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I circa 6.5 milioni di cittadini della Repubblica di El Salvador sono chiamati alle urne domenica 3 febbraio per eleggere il prossimo presidente del paese centroamericano.

Sono 4 i candidati in corsa tra cui il favorito Nayib Bukele, già sindaco della capitale San Salvador, che corre sostenuto dal partito di centrodestra GANA nonostante la sua storia politica sia stata da sempre legata al partito socialista FMLN, da cui Bukele è stato espulso nel 2017 in quanto accusato di promuovere la divisione all’interno del partito. Gli ultimi sondaggi lo stimano intorno al 40%.

Nayib Bukele è un profilo molto particolare nel panorama politico salvadoregno, 37enne di origini palestinesi, è il figlio di un imam di una moschea di El Salvador. Si dichiara distanza da ogni ideologia politica e fa della lotta alla corruzione e all’establishment il suo punto di forza. Monopolizza i social tanto da aver preferito non prendere parte al maggior dibattito presidenziale, chiamando piuttosto i suoi simpatizzanti a raccolta su una sua diretta facebook concorrente al dibattito stesso.

Secondo la legge elettorale vigente però qualora nessun candidato riesca ad ottenere al primo turno la maggioranza dei voti sarà allora necessario ricorrere ad un ballottaggio, fissato al 10 Marzo, tra i due più votati.

Con ogni probabilità ad un ipotetico secondo turno Bukele dovrà affrontare l’americano Carlos Calleja, candidato del partito nazional-conservatore ARENA, e che le ultime rilevazioni stimano tra il 25% ed il 30%.

Gli altri due candidati alla carica sono Hugo Martínez, sostenuto dal partito socialista FMLN, che secondo i sondaggi dovrebbe ottenere circa il 10% dei voti e Josué Alvarado, del partito centrista VAMOS, nelle rilevazione sotto ai 5 punti percentuali.