Democratici Svedesi e partiti tradizionali: isolamento o dialogo ?

0

In una nostra recente analisi sul panorama politico svedese, avevamo accennato all’isolamento politico dei Democratici Svedesi, dovuto soprattutto alle posizioni su immigrazione, politiche riguardanti i richiedenti asilo e ordine pubblico.

Tale isolamento politico al momento può essere riscontrato anche in termini di leadership all’interno del Rikstag (parlamento svedese), dove il partito di destra non ricopre alcun ruolo istituzionale. Tuttavia, come già anticipato, i due principali blocchi di sinistra e centrodestra sono tutt’altro che monolitici e a dimostrazione di ciò vi è una proposta di fine giugno portata inizialmente avanti dall’ “Alleanza”.

Logo di Alleanza per la Svezia e dei 4 partiti facenti parte della coalizione

Il blocco composto da Moderati, Liberali, Partito di Centro e Cristiano Democratici aveva aperto ad un negoziato con i partiti dell’area di governo affinché le Presidenze e le Vice-Presidenze delle 15 Commissioni Parlamentari -attualmente divise tra partiti dell’area di governo e del blocco di centrodestra dell’opposizione- fossero divise in modo proporzionale durante la prossima legislatura.

Tale proposta se approvata, avrebbe consegnato ai Democratici Svedesi la guida di una fetta consistente delle commissioni parlamentari. 

La mossa immediatamente criticata dai partiti di maggioranza poiché considerata come una “legittimizzazione di Sverigedemokraterna” è definitivamente naufragata quando a ritirare il sostegno sono stati due partiti dell’Alleanza di centrodestra: I Liberali e il Partito di Centro, dichiaratisi “non disponibili a trattare con i vertici dei Democratici Svedesi su quale commissione sarebbe stata loro affidata”.

Annie Lööf leader del Partito di Centro

Quindi, se a sinistra l’atteggiamento nei confronti di Sverigedemokraterna appare chiaro, nel centrodestra le posizioni variano. I Cristiano Democratici hanno assunto da sempre un atteggiamento più aperto cosi come alcune correnti molto influenti dei Moderati, mentre come detto sopra Liberali e Partito di Centro mostrano da sempre maggiore freddezza. In particolar modo evidenziamo che la leader del Partito di Centro Annie Lööf ha dichiarato diverse volte di voler “formare un governo di centrodestra, ma che il proprio partito non potrà mai partecipare ad un governo che includa Sverigedemokraterna, poiché ne andrebbe della sopravvivenza del partito stesso”.

A dare maggiore significato alle diverse posizioni dei partiti di centrodestra nei confronti dei Democratici Svedesi vi è un recente studio di IPSOS che analizza in termini percentuali la quantità di elettori di ogni singolo partito dell’ “Alleanza”, che si definisce favorevole ad una cooperazione con Sverigedemokraterna.

Con il 72% di elettorato favorevole è il partito Cristiano Democratico ad essere più incline ad una cooperazione. In seconda posizione con il 64% troviamo I Moderati, dato importante poiché questo partito è il maggiore all’interno dell’Alleanza e diverse volte ha espresso il Primo Ministro sostenuto dal blocco. Nettamente meno inclini ad una cooperazione i Liberali, con il 25% dell’elettorato favorevole. Infine troviamo il Partito di centro con solo l’8% di elettori favorevoli.

Chiudiamo l’analisi con una nota di politica europea, I Cristiano Democratici ed i Moderati siedono al parlamento europeo nel gruppo del Partito Popolare a differenza di Liberali e Partito di Centro iscritti al gruppo ALDE.

CONDIVIDI