C’è una fronda nel PPE che chiede l’espulsione del partito di Orban

0

Cresce la pressione interna al Partito Popolare Europeo per l’espulsione del gruppo del Premier conservatore ungherese Viktor Orban dal PPE.

Secondo Politico.eu tre partiti hanno firmato una lettera congiunta e un quarto una sua missiva separata per chiedere che Fidesz venga espulso o sospeso.

I tre partiti che hanno firmato la lettera inviata al presidente del PPE Joseph Daul, sono i Cristiano-Democratici e Fiamminghi (CD&V), il Centro democratico umanistico vallone (CDH), entrambi partiti del Belgio, e i Cristiano-Sociali lussemburghesi (CSV), ha confermato a Politico.eu l’eurodeputato Frank Engel.

Un quarto partito, il portoghese CDS, ha scritto alla presidenza dell’Europarlamento per chiedere o l’espulsione o la sospensione.

La decisione è stata dettata dalla campagna lanciata da Budapest contro il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

Nel post su Facebook, che porta la data del 18 Febbraio, si vede un collage fotografico che ritrae Juncker e Soros sorridenti. Mentre nel commento che accompagna il messaggio, si legge: “Ognuno ha il diritto di conoscere le attuali proposte (europee, ndr) che stanno fondamentalmente minacciando la sicurezza dell’Ungheria. A Juncker è affiancata l’immagine sorridente del finanziere e filantropo George Soros.

La Commissione Ue respinge le accuse di Viktor Orban. Il portavoce della Commissione, sulle accuse mosse dal Primo Ministro ungherese, intanto ha precisato che “non è vero che l’UE mina la protezione delle frontiere, è l’esatto contrario”. “E non c’è alcun piano sui visti umanitari, gli Stati decidono fino a che punto vogliono accogliere la migrazione legale”, ha poi aggiunto.

Anna Maria Corazza Bildt, eurodeputata del Partito Moderato svedese e membro dei popolari, ha spiegato l’iniziativa, non escludendo un adesione del suo movimento: “Per quasi dieci anni c’è stato un dialogo per portareOrbanin linea con i nostri valori e principi, ma il risultato in Ungheria è che la situazione dei diritti fondamentali e dello stato di diritto, si sta deteriorando. Ha voltato le spalle ai valori del PPE, è ora di considerare se appartiene o meno alla nostra famiglia”.

7 partiti da 5 nazioni diverse sono richieste affinchè il prossimo summit del Partito Popolare Europeo, che si terrà il prossimo 21 Marzo, voti sulla membership di Fidesz.