Brexit, laburisti si preparano a sostenere un referendum bis

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Mentre incombe la deadline del 29 Marzo, giorno in cui il Regno Unito uscirà dall’Unione Europea, prosegue il dibattito sulla Brexit in seno alla Camera dei Comuni. Ieri è stata approvata la mozione May riguardo l’andamento dei negoziati con le autorità europee, seguita dal voto di diversi emendamenti.

Il più atteso era l’emendamento contenete il cosiddetto “Piano B” del Labour Party, che prevedeva tra le altre cose il mantenimento dell’unione doganale con l’UE. L’aula ha però bocciato la proposta con 323 voti contrari contro 240 favorevoli. Corbyn aveva fatto sapere che, in caso il piano del Labour fosse stato respinto, avrebbe ufficialmente sostenuto la via di un referendum bis. La proposta potrebbe concretizzarsi in un nuovo emendamento da votare in caso di approssimarsi di una hard Brexit.

È stato anche bocciato il successivo emendamento dello Scottish National Party inerente la sospensione a tempo indeterminato della Brexit in caso di no deal. Approvato invece con con 502 sì e 20 no l’emendamento presentato dalla deputata laburista Yvette Cooper che impone al governo di fissare il voto per la proroga della Brexit in caso di nuova bocciatura da parte del Parlamento dell’accordo con le autorità di Bruxelles sulle modalità di attuazione della Brexit, su cui la Camera dei Comuni sarà chiamata a esprimersi il 13 Marzo.