Armenia al voto dopo la Rivoluzione di Velluto

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Il paese è al voto dalle ore 5 di stamattina (ora italiana) per l’elezione del nuovo parlamento.

L’elezione odierna è vista come l’ultimo capitolo della cosiddetta “Rivoluzione di Velluto“, che lo scorso maggio ha fatto capitolare il governo di Serzh Sarkisian e del suo Partito Repubblicano, forza nazionalista e conservatrice che ha governato l’Armenia negli ultimi 20 anni, a favore dell’ex giornalista Nikol Pashinyan.

Quest’ultimo ha preso dunque le redini del governo ma non è stato capace di far approvare le necessarie riforme che avevano portato alle proteste a causa del mancato supporto del parlamento, ancora appannaggio dei Partito Repubblicano. Pashinyan ha quindi deciso di scioglierlo lo scorso mese portando il paese alle elezioni odierne.

Sono oltre 2.5 milioni gli elettori chiamati alle urne e 101 i parlamentari da eleggere. La legge elettorale è di tipo proporzionale con soglia di sbarramento al 5% per i partiti ed al 7% per le coalizioni. In ogni caso nessuna forza può ottenere oltre 2/3 dei componenti dell’assemblea.

La grande favorita è l’alleanza di centrosinistra “Il mio passo“, guidata dallo stesso Pashinyan, soprattutto dopo la vittoria lo scorso settembre con l’80% dei voti nelle elezioni comunali di Yerevan, la capitale del paese abitata dal 40% degli armeni.

Secondo i sondaggi la seconda posizione dovrebbe essere occupata dal partito di centrodestra “Armenia Prospera“, guidata da Gagik Tsarukyan, mentre il Partito Repubblicano dovrebbe accontentarsi solo di una terza posizione.

Le operazioni di voto termineranno alle ore 17 (ora italiana).