Algeria, Bouteflika rinuncia al quinto mandato e rimanda le elezioni

0

Il Presidente della Repubblica d’Algeria Abdelaziz Bouteflika, per via dell’agenzia di stampa di Stato, ha annunciato ieri il ritiro della sua candidatura per un quinto mandato. Contestualmente, le elezioni presidenziali previste per il prossimo 18 aprile sono state rinviate a data da destinarsi.

Nel frattempo sarà convocata una “conferenza nazionale indipendente” con lo scopo di elaborare un progetto di riforma costituzionale. La cui messa a punto di questa conferenza spetterà ad un’apposita commissione che potrebbe essere guidata – secondo quando riportano i media algerini – da Lakhdar Brahimi, in passato ministro degli esteri e segretario della Lega Araba presso l’ONU.

La rinuncia di Bouteflika si è accompagnata anche da un rimpasto di governo: il Presidente, secondo quanto riportano i media algerini, ha accettato le dimissioni del premier Ahmed Ouyahia presentate contestualmente alla diffusione della notizia per mezzo dei media e nominato al suo posto l’attuale ministro dell’interno Noureddine Bedoui. Ramtane Lamamra, ex ministro degli esteri, sarebbe invece stato nominato nuovo vicepremier.

L’annuncio della ricandidatura di Bouteflika, al potere al 1999, aveva innescato un forte movimento di contestazione. Da febbraio il Paese – in particolar modo la capitale Algeri – è scosso da proteste e violenti scontri che ad oggi hanno provocato almeno un morto e centinaia di feriti e arrestati. E centinaia di algerini sono scesi ieri sera nelle strade delle principali città del Paese per festeggiare la notizia del ritiro. Ma sulla decisione di rinunciare alla candidatura potrebbe aver pesato anche le precarie condizioni di salute del Presidente. Bouteflika, che nel 2013 è stato colpito da un ictus, era rientrato in patria solo domenica dopo un periodo di ricovero a Ginevra.